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Comunicato del 17/05/2010
Il Comune è attivo nella lotta contro la zanzara tigre

leggi l'ordinanza del Sindaco
distribuzione gratuita pastiglie 'antizanzara' ogni lunedì ore 11-13 presso l'Ufficio Ambiente



Lunedì 17 maggio 2010 dalle ore 9.30 alle ore 12 al mercato di San Nicolò è stato allestito dall'Ufficio Ambiente del Comune un banchetto informativo per la lotta alla zanzara tigre. Sono inoltre state distribuite gratuitamente le apposite pastiglie da introdurre nei tombini.

La distribuzione gratuita delle pastiglie "antizanzara" continua ogni lunedì dalle 11 alle 13 presso l'Ufficio Ambiente comunale sito in via XXV Aprile a San Nicolò.


CHI E' LA ZANZARA TIGRE



Appartenente all’ordine dei ditteri, genere Aedes e specie albopictus, la Zanzara Tigre, arrivata in Italia più di un decennio fa dal Sudest asiatico, è ormai ben adattata ai nostri ambienti. E’ quindi a tutti gli effetti una zanzara italianizzata.



Dal punto di vista dell’aspetto, Aedes si distingue molto bene dalla zanzara comune per la livrea “tigrata”. L’adulto di Zanzara Tigre, infatti, ha un corpo nero con striature bianche su capo, torace addome e zampe. Le sue dimensioni sono comprese tra i 4 e i 10 mm.



Il ciclo vitale della Zanzara Tigre comprende 4 stadi: uovo, larva, pupa e adulto. Le uova sono nere e lunghe circa mezzo millimetro.



Le larve, che crescono e si sviluppano in acqua, sono disposte in un’unica fila a pelo dell’acqua, e sono caratterizzata da una grossa spina centrale. L’adulto, infine, vive sulla terra ferma.



La femmina di Aedes, responsabile delle punture all’uomo, può compiere diversi pasti di sangue a distanza di 3-5 giorni uno dall’altro e in condizioni ottimali (ad esempio in laboratorio) può vivere anche più di 40 giorni.



A partire da circa 60 ore dopo il pasto di sangue le femmine depongono tra le 40 e le 80 uova, disponendole singolarmente appena sopra il livello dell’acqua. In laboratorio si è visto che ogni femmina è in grado di deporre le uova anche per 7 cicli consecutivi, per un totale di 350-450 uova per individuo in una stagione.



Grazie a raffinati meccanismi bio-fisiologici, le uova di Zanzara Tigre possono sopravvivere in forma quiescente anche durante il freddo invernale e i periodi di siccità. Una umidità del 60-70% e temperature di 25°C sono sufficienti a far sopravvivere circa un quarto delle uova deposte per 4 mesi. Addirittura, le uova si sono dimostrate capaci di sopravvivere a -10°C per 24 ore!



Basta però che le uova siano sommerse anche in una minima quantità d’acqua per un’ora, a temperature miti, per schiudersi. Se l’immersione si prolunga per almeno 7 giorni, il ciclo adulto della zanzara riparte. In primavera e autunno, dalla deposizione delle uova fino allo sfarfallamento dell’adulto passano in media 15-20 giorni, mentre in piena estate questo periodo si accorcia a soli 6-8 giorni. 



fonte: sito internet  www.zanzaratigreonline.it






Documenti
17/05/2010 - A cura dell'Ufficio Stampa


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